Attraversare il cambiamento e sostenere l’umore

Siamo a fine novembre e ammetto di aver trascurato per tanto, troppo tempo il blog. Ormai è autunno inoltrato e si va verso la stagione invernale. Comunque sono ancora in tempo a scrivere qualcosa sull’autunno, soprattutto perché la seconda parte dell’autunno è un periodo particolare, speciale direi.

Ma prima di parlare di questo, vediamo le caratteristiche di questa stagione. Qualcosa ho accennato qui:

https://chiaramigliaretti.it/le-stagioni-dello-yoga/.

L’autunno è un momento di passaggio, in cui dall’espansione estiva si passa al al raccoglimento invernale. Le qualità che prevalgono in questo periodo sono quelle di aria/etere che portano secchezza, dispersione e leggerezza. Alterazioni ed eccessi si manifestano con ansia, insonnia e stanchezza. Puoi evitare squilibri di questo tipo introducendo nella tua pratica di yoga e stile di vita qualità di umidità, stabilità e regolarità.

In questo modo potrai attraversare serenamente il passaggio autunnale dopo l’espansione estiva. Inoltre potrai sperimentare nell’accorciarsi graduale delle giornate il sostegno all’introspezione e alla meditazione.

Questo è proprio ciò che abbiamo la possibilità di vivere maggiormente nell’ultima parte dell’autunno, quando le ore di luce si riducono sempre di più e si va verso la giornata più buia dell’anno, il Solstizio di inverno.

In particolare quest’anno, in cui l’autunno coincide con un periodo di attività ridotta, o meglio di mobilità ridotta a causa delle restrizioni,  è possibile rivolgere la situazione a nostro vantaggio in modo da dedicarci più a noi stesse (stessi) e vivere la parte interiore.

Per quanto riguarda la pratica yoga, ecco le indicazioni per la sequenza: scegli Posizioni simmetriche. Posizioni di Equilibrio che tonificano il sistema nervoso collegato ad aria/etere (il livello di difficoltà deve essere tale che ti permetta di mantenere a lungo le posizioni); Posizioni da sdraiati che portano le ginocchia al petto, agiscono sulla principale sede di aria/etere riducendo gonfiore addominale e nervosismo. gonfiore addominale e nervosismo.

Cose che è meglio evitare:

  • Sforzi fisici eccessivi
  • Irregolarità nel mangiare e nel dormire
  • Bevande e cibi freddi/crudi, piccanti, astringenti e amari
  • Assumere pochi liquidi e pochi grassi
  • Troppa comunicazione, immagini, informazioni
  • Una pratica di yoga dinamica e gli archi dorsali

Introdurre azioni di questo tipo ti permetterà di vivere bene il cambiamento che caratterizza questa stagione. Inoltre arriverai all’inverno pronta (pronto) per quest’altra stagione, dedicata alla preparazione e alla “semina” dei frutti interiori che matureranno nella fase espansiva (primavera ed estate).

Un caro saluto

Namaste

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